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Autore Argomento Data
  AMMINISTRATORE CHIUSURA FORUM 13/02/2008 11:21:36
  inserisci nuovo messaggio Si comunica che dal 12 febbraio 2008 il forum non
è più attivo.
Grazie

  Antonio vergara Congratulazioni al giornalismo 08/01/2002 00:13:44
  inserisci nuovo messaggio Lei è un giornalista.
Un eccellente giornalista.
Il suo è un lavoro delicato. Continui così.
Aiuti la democrazia, aiuti la verità.
Non abbandoni.
Il suo è un lavoro delicato. Lo sa bene.
Continui.

  Alessandro Borgherini complimenti 05/01/2002 12:46:24
  inserisci nuovo messaggio LA sua professionalità , egregio dot. Vespa , è
invidiabile . Lo dico col cuore di un ragazzo di
18 anni che ha straordinariamente passione per la
politica e per il fatto "reale". Il suo ultimo
libro è veramente appassionante ma soprattutto
molto intelligente , elemento importante al mondo
d' oggi per un giornalista che resiste e sempre
ha resistito alla facile tentazione del moralismo
da prima pagina.Distinti saluti e profondi
complimenti
Alessandro Borgherini

  matteo veratti obiettività 27/12/2001 19:21:43
  inserisci nuovo messaggio Caro Dott. Vespa sono uno studente di Ingegneria
al quale è appena stato regalato il suo ultimo
libro.Ho letto finora solo 100 pagine e mi sento
già di farle i complimenti per la cura dei
dettagli e il ritmo accattivante che
contraddistingue "La scossa". Felice di aver
trovato, un pò per caso, un autore e giornalista
di cui ammiro molto l'obiettività di fronte agli
eventi ed alle parole dei protagonisti della vita
italiana ed internazionale , le faccio gli auguri
per un felice anno nuovo.

  Carlo Frisi AUGURI 25/12/2001 01:53:35
  inserisci nuovo messaggio Tanti cari auguri di Buon Natale e Felice Anno
Nuovo a Lei e Famiglia.

In bocca al lupo e un inimitabile successo per il
Suo nuovo libro.

Con stima

Carlo Frisi

  Giuseppe Russo I suoi libri 25/12/2001 01:04:18
  inserisci nuovo messaggio Non vorrei"annoiarla"con i soliti cpmplimenti che
a me non piacciono tanto,quel che conta é il
servizio che Lei ci offre con i suoi libri e Le
assicuro che é davvero un gran piacere leggerli.
Il bello dei suoi libri é che leggendo un libro
del '94(Il Cambio),un libro del '98 o altri
ancora si ha la sensazione che davvero quello che
scriveva allora era vero.O meglio,il quadro
politico che si andava delineando all'interno del
libro era "azzeccato".La vera "ARMA"dei suoi
libri é quella di rendere comprensibili gli
attuali giochi politici tramite una RI-Lettura
dei libri precedenti.E' una cosa spaventosa!!
Io sono anche un lettore(e so che Lei non mi
riterrà un "traditore")della Storia d'Italia di
Montanelli-Cervi,la differenza tra quei libri e i
suoi é molto sottile,ma proprio per questo é
invisibile.Leggendo la storia di Montanelli si ha
l'impressione di stare in un'altra epoca,la
racconta da storico.Nei suoi libri,oltre alla
storia,ci sono quegli avvenimenti che la
storiografia non evoca,gli inciuci,le "cene",gli
incontri,tutte queste cose offrono a noi lettori
(a me si)una chiara lettura delle cose che
succedono attualmente.I suoi libri offrono una
visione dei politici di oggi,ma sopratutto offre
nello stesso momento anche quello che
facevano"ieri",tanto da permettere al lettore di
farsi un'idea sui "perché" questi politici oggi
si comportano in un determinato modo.Per me i
suoi libri sono una sorta di inquadratura
retrospettiva dei politici.
Grazie e continui così,sarò sempre un suo fedele
abbonato.

  Maria Cosseddu giustizia ingiusta 23/12/2001 12:59:25
  inserisci nuovo messaggio Ill.mo dott. Vespa, le scrivo queste poche righe
per complimentarmi per la sua grande
professionalità, giornalisticamente spoglia di
condizionamenti di alcun genere, sia politico che
religioso, perciò giusta. Ho letto il suo ultimo
libro, e lo trovo molto avvincente e chiaro,
quando si inizia a leggere non si vorrebbe mai
smettere talmente è il trasporto continuo delle
vicende citate, l'ho divorto in due sedute. Credo
sia il regalo che farò ai miei amici per le feste
di Natale. Seguo con molto interesse la sua
trasmissione, come credo la maggior parte degli
italiani e sopratutto su un fatto vorrei che lei
si soffermasse di più, sul patibolo della
giustizia italiana. La maggior parte degli
italiani provano una certa tensione quando si
tratta il nodo della guistizia, perchè è
inevitabile pensare che se per errore o per
sfortuna si va a finire nelle maglie giudiziarie,
con l'atmosfera che si respira, è comprensibile
la preoccupazione. Visto che lei ha il potere di
attirare l'attenzione degli italiani, la
pregherei di eseguire molteplici puntate sulla
giustizia, credo che sia importante parlarne, e
sopratutto aprire una porta sull'amnistia, visto
che a seguito degli errori giudiziari, venuti
alla luce, perchè subiti da personalità che
contano, ve ne sono altrettanti sommersi che non
hanno avuto spazio nella cronaca e perciò
destinati a non avere la giusta giustizia.
ringraziandola con immensa stima per il lavoro
fatto fino ad oggi, colgo l'ocasione per
augurarle buone feste. Maria Cosseddu

  Stefano Natale e... 23/12/2001 00:29:40
  inserisci nuovo messaggio Dott. Vespa,
le faccio i miei più vivi auguri di Buon
Natale e Felice Anno nuovo e le faccio i miei
complimenti sia per il libro che per la
trasmissione televisiva.
Nella mia famiglia è comune punto di ritrovo
il sedersi di fronte alla televisione e vedere il
suo programma.
Mio padre è un accanitissimo appassionato di
politica. Apprezza il suo programma anche perchè
trovare un palco di discussione neutrale e vero
come il suo è cosa rara. Vorrei per una serata
invitarla a casa mia e farle vedere la
partecipazione di ques'uomo. Sembra quasi che sia
in una delle sue poltrone bianche.
Ammiro molto Raffaello, mio padre, e penso che
potrebbe in molti casi essere al pari di molti
suoi interlocutori nella discussione politica.
Molti degli avvenimenti politici che si sono
susseguiti, mio padre li aveva indovinati quasi
tutti, e con larghissimo anticipo. Durante le sue
trasmissioni riesce a carpire e a spiegare con
semplicità quella verità che è celata nelle
parole dei politici suoi ospiti.
Penso che sia anche merito della sua
trasmissione, e con l'aiuto di questo mio vate,
che comincio ad addentrarmi anch'io in questo
mondo.
Rinnovo i miei auguri e la ringrazio per la
sua opera.

P.S.: per natale ho regalato il suo libro a mio
padre. Le farò sapere i suoi commenti ...

  Betty Ammirazione 19/12/2001 12:56:52
  inserisci nuovo messaggio Gent.mo Dott. Bruno Vespa, Le volevo
semplicemente augurare uno splendido futuro di
successo così com'è stato il suo passato. Io
l'ammiro moltissimo per la sua professionalità,
per la sua intelligenza, per la sua eleganza e
signorilità. Lei ha il potere di bucare lo
schermo in tv, e di attirare tantissime folle
all'uscita di un suo nuovo libro. Complimenti
ancora e un mondo di Auguri!!

  Giuseppe Fiore Conferma 19/12/2001 11:55:59
  inserisci nuovo messaggio Le avevo detto pochi giorni fa che Le avrei fatto
i complimenti per il Suo libro e sono contento di
poterlo fare.Ho appena terminato la lettura e
sono rimasto piacevolmente colpito dalla
completezza d'informazioni e dall'ottima
scrittura da parte Sua dello stesso.Di nuovo
complimenti

  Vincenzo D'Anna Complimenti 17/12/2001 21:50:09
  inserisci nuovo messaggio Ho recentemente acquistato LA SCOSSA.
Devo complimentarmi con Lei per questo ultimo suo
lavoro che, come per i precedenti, si è rivelato
sin dal primo capitolo molto interessante, tanto
nella forma che nei particolari inediti che,
sovente, l'informazione quotidiana non riferisce.
In passato, ammetto, non ero un suo accanito
lettore.
Sono stato conquistato dal libro sull'elezione
del Presidente CIAMPI e, da quello, ho acquistato
le successive opere.
Complimenti di nuovo..... ed al prossimo libro.-

  Leonardo Pietrobon complimenti 17/12/2001 16:32:20
  inserisci nuovo messaggio Egregio Dott. Vespa,
sono uno studente di Economia Aziendale, e da
pochi giorni penso d'avere fatto un acquisto
importante per la formazione della mia persona,
ho acquistato il suo ultimo libro "La Scossa".
Ho sempre seguito il suo programma "Porta a
Porta", ma non mi sono mai sentito pronto per un
suo libro. Adesso l'ho fatto e sono pienamente
soddisfatto. La voglia di conoscere le sue
impressioni ed esperienze vissute con i
protagonisti del momento è una sensazione
bellissima che pochissimi libri hanno saputo
darmi.
Complimenti.
Distinti Saluti.

Leonardo Pietrobon

  Giuseppe Fiore Nuova Conoscenza 12/12/2001 11:56:47
  inserisci nuovo messaggio Sono uno studente diciannovenne di Ingegneria ed
ho appena acquistato il Suo ultimo libro.E' da
poco che La conosco e che La seguo ma sono
rimasto piacevolmente sorpreso dal dibattito che
ha condotto due sere fa sulla vicenda Erika e
Omar.Le faccio i complimenti e sono certo che fra
qualche giorno Le rifarò nuovamente i complimenti
per il libro che mi appresto a leggere.

  Alfredo MILESI italiani all'estero 07/12/2001 20:12:25
  inserisci nuovo messaggio Caro Bruno Vespa,
sono rientrato oggi da Roma ( con LA SCOSSA in
valigia ) e con una ferma intenzione. Attirare la
sua naturale curiositá su un argomento che mi sta
molto a cuore: gli italiani all'estero.
Io sono uno di quelli, residente in Spagna quasi
da che sono nato a Torino nel 39 perchè qui era la
guerra civile. E papá rientró, non per molti anni,
in Italia che aveva lasciato per scoprire, nel
lontano 1933, la Spagna.
Ma non mi interessa parlare di me se non per farle
sapere che rappresento i connazionali residenti in
Spagna e Grecia nel Consiglio Generale degli
Italiani all'estero ( CGIE ) presso il Ministero
degli Affari Esteri.
Stare a spiegare a Lei, che é al giorno su TUTTO o
quasi sarebbe pretesa ingiustificata. Ma
riconoscerá che, oggi,comincia a sapersi anche in
patria che siamo quasi quattro milioni e che,
speriamo, siamo prossimi all'esercizio del voto.
Abbiamo in questa occasione preparato la prossima
riunione Stato, Regioni, Provincie Autonome e
CGIE, ambizioso progetto per articolare forme di
aiuto per noi emigrati ma anche per i connazionali
in Italia. Non sto a dirLe quanto riterrei utile
un Suo programma sull'argomento. Ho sentito che i
miei colleghi per il mondo seguono Porta a Porta.
E perché non invitare Tremaglia, sentire destra e
sinistra,premi nobel, personalitá e anche persone
qualunque con tante, diverse esperienze.
Se la questione risveglia il Suo interesse e trova
un buco del suo tempo,ora o in futuro, me lo
faccia sapere.
Ringraziando comunque e con i complimenti che
premiano questo suo ottimo, instancabile lavoro e
con l'augurio di seguire cosí a portarlo avanti-
anche se dobbiamo rimetterci qualche ora di
sonno- colgo l'occasione per porgere a Lei ,a
tutta la sua équipe e ai soi lettori e spettatori
fervidi Auguri di Buon Natale e Buon Anno 2002
Cordialmente
Alfredo MILESI
Consigliere CGIE per la Spagna e la Grecia

  Massimo Martini Complimenti. 03/12/2001 19:17:37
  inserisci nuovo messaggio Complimenti direttore, sono un ventottenne della
provincia di Arezzo, ho appena terminato di
leggere il suo ultimo libro "La Scossa" e anche
questa volta le faccio i complimenti per il
lavoro che ha svolto, è un bellissimo libro ma
sopratutto è un libro, come i precedenti, che a
distanza di tempo ritorna sempre la voglia di
leggerlo con ritrovato entusiasmo.
Complimenti direttori in quest'epoca
di "giornalai" lei uno degli ultimi Grandi
Giornalisti.
Massimo Martini

  Dezio Ferraro Complimenti dott. "SOTTILE" 29/11/2001 12:07:31
  inserisci nuovo messaggio Egregio dott. Vespa,
sono un ragazzo di 21 anni che da tempo
immemorabile la guarda e la ascolta in tv.
Da qualche giorno ho incominciato a leggere il
suo ultimo libro e le dico con sincerità che la
stima e la considerazione che provo per lei sono
cresciute in maniera straordinaria.
Ho sempre apprezzato la sua bravura e la sua
intelligenza nel suo attuale programma
televisivo,ma leggendo il suo scritto mi sono
accorto che lei è un "SOTTILE" osservatore della
realtà contemporanea.Il "sottile" sta ad indicare
la sua capacità di indagare e soprattutto di far
dire alla persona che si trova di fronte cosa
veramente pensa riportandolo nel miglior modo
possile.
Credo che di giornalisti, ma soprattutto di
uomini ,come lei ce ne vorrebbero di più nel
nostro paese.
Io studio Giurisprudenza e vorrei tanto
intraprendere la carriera politica in un futuro;
spero pertanto di poterla conoscere personalmente
in quella occasione,continuando nel frattempo a
stimare e seguire.

  Andrea Contini complimenti 26/11/2001 13:23:45
  inserisci nuovo messaggio Inanzi tutto colgo l'occasione per farle i
migliori auguri per il futuro.
Ho 19 anni e ho appena finito di leggere "La
scossa" .
L'ho praticamente divorato come è mia
consuetudine fare con i suoi libri.
Ovviamente è l'ennesimo capolavoro, un libro che
dà al lettore un'immagine completa e ricca di
particolari di quello che è successo e che sta
succedendo in questo periodo.
Io sono un suo ammiratore ai punti che Lei mi ha
formito con "Dieci anni che hanno sconvolto l?
italia 1989-2000" la principale fonte per la mia
tesi d'esame di maturità.
Non mi resta che aspettare con ansia il suo
prossimo capolavoro letterario.
Con immensa stima e affetto Andrea

  Marina Marchetti Porta a porta di martedi` 13/11 15/11/2001 05:16:36
  inserisci nuovo messaggio Egregio Dott. Vespa
grazie innanzittutto per la sua bella ed
interessante trasmissione. Per noi che viviamo
all'estero da tanti anni ha spalancato una
finestra sulla vita politica italiana e su tanti
argomenti che non avremmo avuto altra possbilita`
di conoscere altrimenti.
L'unica volta che abbiamo chiuso il televisore
prima della fine della trasmissione e` stata
l'altra sera durante la seconda parte della
puntata sull'incidente(?) aereo di New York
quando e` iniziata la discussione sulle due marce
pro e contro U.S.A. Che spettacolo squallido!Cosa
avra` pensato il Capo dei pompieri di New York in
mezzo a quella piazzata? Perfino il suo
traduttore si e` impaperato due volte in quella
confusione.
E' stata la prima volta che ho avuto dubbi sulla
possibilita` per noi che viviamo all'estero di
avere il diritto di voto. Dopo aver visto quello
spaccato di rappresentanti dei partiti italiani
mi sono chiesta: vorrei veramente scegliere uno
di questi a rappresentarmi? Credo proprio di no.
Spero che la proposta di eleggere solo
rappresentanti residenti pure all'estero sia
ancora la migliore se pure con riserva.
Cordiali saluti

  Salciccia Gabriele guerra 12/11/2001 22:39:07
  inserisci nuovo messaggio Egregio dott. Vespa

E' tragicamente triste vedere gli uomini
ricorrere al mezzo della guerra per risolvere i
conflitti.
E' tragicamnte triste vedere che dopo tanti
secoli di storia l'uomo non abbia imparata la
lezione.
E' ora di accorgersi che il problema non è lo
scontro tra paesi ricchi e poveri ma è lo scontro
fra due ideologie religiose.
Due sono i fondamentali quesiti ai quali l'uomo
chiede una risposta chi è e chi sarà.
Il chi è è la domanda che ha fatto nascere tutte
quelle religioni che nel rapporto con DIO ( e
simili ) hanno posto l'oggetto ( l'arca, la
pietra nera e simili ) un unica religione ha
posto l'accento sul soggetto ( sul chi sarà )
ponendo al centro del culto un semidio ( Cristo).
Un dialogo tra queste religioni è possibile, in
quanto anche la religione cristiana ha un oggetto
sacro ed è la croce stessa, questo per dire al
mussulmano che se avesse guardato oltre ( al
cadaverino) avrebbe visto un altro simbolo. E per
un religioso o che si definisce tale può essere
ammesso qualsiasi credo, ma non l'ignoranza sui
simboli.
Questo è il campo ideologico su cui fare la
guerra, la religione non è solo un sentimento è
anche logica ed è con la logica che vanno
smontati i falsi credo, non certo con l'ira e
come avrà notato come vero credo ho indicato la
somma delle due ideologie.
Pensare di risolvere i conflitti umani dando da
mangiare è pura follia, è sottovalutare l'uomo e
le sue esigenze.
Ho scritto con il solo scopo di incuriosire dato
che non è un argomento da una pagina di un forum,
incuriosire sul fatto che se vogliamo possiamo
aprire una nuova strada per il futuro dell'uomo,
che non sia il dare nomi nuovi a quello che da
sempre il solito risultato, la morte del
fratello.





  pascolini giovanni saluti 12/11/2001 19:23:06
  inserisci nuovo messaggio Egr. Dott. Vespa
venuto di recente a conoscenza del suo
website,colgo l'occasione per inviarle i miei
saluti ed esprimere le espressioni di stima e di
simpatia per l'equilibrio e la professionalità
che emergono evidenti nella gestione dello spazio
televisivo della RAI titolato "PORTA A PORTA";la
lettura dei suoi libri,oltre a essere
piacevole,conduce a una analisi attenta e acuta
della realtà presente,contribuendo in tal modo a
dare ragione dei fatti accaduti.
Per questo la ringrazio.
PASCOLINI GIOVANNI

  Claudio Sivieri La mia Nazione in divenendi 12/11/2001 00:37:09
  inserisci nuovo messaggio Egregio Dottor Vespa,
ho 31 anni e sono un suo ammiratore. Le scrivo
perchè ho appena acquistato il suo ultimo libro e
dopo poche pagine ho sentito la necessità di
ringraziarla per le sue parole sul concetto di
Nazione e di Patria. Ho sempre letto tutti i suoi
libri, li acquisto appena escono e mi faccio
trasportare dalla loro prosa cercando di cogliere
tutto quello che si può cogliere per...imparare
qualcosa. Sono cosapevole che lei non scriva
novelli vangeli eppure mi piace quello che scrive
e questo non credo intacchi il mio senso critico.
Questa volta però mi sono sorpreso anche a
commuovermi leggendo le prime pagine del suo
nuovo libro nel ricordo delle vittime dell'undici
settembre ed ho sentito la necessità di scriverle
questa e-mail solo per dirle grazie! Grazie a lei
e a quelli come lei che contribuiscono a
diffondere un messaggio che spieghi il concetto
di Nazione e la differenza con il concetto di
Patria. Grazie a lei e a quelli come lei che
parlano di Nazione con sobrietà e rispetto per
l'argomento, attenti a non lanciare equivocabili
messaggi ai fanatici ed ai facinorosi. Grazie per
ogni seme di giusto e sano patriottismo e
orgoglio nazionale che state spargendo in questa
Italia così disarticolata e menefreghista. Un
Italia che si fregia dell'onore di chiamarsi
democratica e tollerante e per questo lascia che
passi su un telegiornale RAI, come un servizio a
se stante, privo di repliche, dandogli il maggior
spazio possibile e ponendolo sullo stesso piano
di notizie di ben altra portata, l'opinione di
Antonio Tabucchi sul nostro Presidente della
Repubblica.
Con quale criterio si sceglie di mandare in onda
il pensiero di Tabucchi? Cosa spinge un direttore
di telegiornale a dare tanto spazio alle parole
di un "traduttore" ? Forse il fatto che abbia
scritto anche un libro ogni tanto e ogni tanto
qualcuno li abbia acquistati? Questo è
sufficiente perchè a me debba essere propinato
dal telegiornale nazionale un suo attacco al mio
Presidente e per giunta senza repliche di alcuno?
Io sono stanco dei Tabucchi che tirano fuori la
testa dalla loro sabbia dorata solo per sparare
contro il loro paese, perchè è il paese che si
attacca attaccando il Presidente.
Non è fanatismo il mio, spero di non dare questa
impressione, è solo desiderio di vivere in una
Nazione. Ridiamo pure del nostro paese,
scherniamo l'Italia con i suoi mille difetti, è
giusto e democratico, ma non limitiamoci solo a
questo, facciamola crescere, facciamola diventare
grande con noi, in modo che anche lo scherno e la
satira abbiano un bersaglio ben più importante da
colpire e i Tabucchi di giornata possano
anch'essi sperare di crescere.

  Guido il mestiere del giornalista 09/11/2001 16:53:40
  inserisci nuovo messaggio Gentile Dott.Vespa,
una delle due cose cose che so di giornalismo è
che una domanda per essere tale non deve
contenere la risposta...
Col che dovremmo far fuori molta parte dei Suoi
colleghi.
L'altra è che una notizia non deve essere
soltanto importante, ma anche interessante.
Col che facciamo fuori buona parte di ciò che
resta dei Suoi colleghi.
Quanti ne restano?
Saluti


  Antonio mi raccomando... 08/11/2001 18:04:41
  inserisci nuovo messaggio Caro Bruno,
consentimi il tu, ma sei nella mia casa
praticamente da quando sono nato. Ho 23 anni. Un
ragazzo, forse ingenuo dei salotti da te
frequentati, ma che aspira a ripercorrerli
cercando di studiare le tue tecniche comunicative-
giornalistiche, carpendone i segreti. Ho notato
che sei molto amato quanto contestato (vedi
servizio su Panorama), ma per me resti sempre un
esempio di correttezza e soddisfacente
informazione. Hai fatto di "POrta a porta" il
programma dell'equilibrio dove è possibile
scovare notizie eccellenti senza manomettere (o
peggio ancora, mettere sotto i piedi) il tuo
codice deontologico. Sono un giornalista
pubblicista di provincia (tu forse sai cosa
significa) e ti confesso che è un vero piacere
guardarti, leggerti e criticarti nel tuo modo di
fare giornalismo. Non ho dei padri putativi che
mi abbiano indirizzato in quello che faccio, ho
dovuto imparare un pò tutto da solo, ma forse
desideroso di qualcuno che mi desse un indirizzo,
mi guidasse per quello che era giusto o non
giusto scrivere, che mi addottrinasse sulle
persone da seguire e quelle no. Guardandoti ho
capito che l'unica cosa che serve per fare un
buon giornalismo è essere informati sui fatti,
avere volontà di riuscire senza necessariamente
addivenire alla polemica o a compromessi con
alcuno. Un pò cinico si (come potrebbe essere
altrimenti in questo ambiente) ma mai fuori le
righe. Non penso che tu sia edulcorato con certi
e malizioso con altri. Non credo tu sia un
ciambellano di palazzo (chi lo dice forse non sa
cosa significa fare giornalismo sul campo). Credo
invece che tu rappresenti un pezzo di Italia
raccontato con tutti i suoi nei e tutti i suoi
pregi.
MI raccomando, non "venderti" mai a nessuno e
quando vai in onda ricordati sempre che ci sono
persone come me che in quel momento ti stanno
ammirando e che da te tentano di imparare
qualcosa che nella vita non hanno trovato
facilmente.
Un abbraccio

  Rosalba Ubaldi reazione alla puntata di Porta a Porta del 5.11.2001 08/11/2001 01:10:09
  inserisci nuovo messaggio Gentile Dott. Vespa, la seguo molto di frequente
con sempre forte interesse e mi congratulo con
lei per la sua capacità di riuscire a tenere le
sue trasmissioni su linee di chiarezza e di
rispetto dei vari ospiti, consentendo al pubblico
di comprendere le varie posizioni con una
correttezza che le fa sicuramente onore.
Complimenti anche per la difficilissima puntata
di lunedì u.s. che, a mio parere, ha conseguito
un risultato certo, pur nella irresponsabile
gravità delle dichiarazioni dell'esponente
islamico presente in studio: quello di far
comprendere ai pacifisti nostrani la
inevitabilità di una reazione forte e
proporzionata al rischio reale del terrorismo
(oggi islamico) nel mondo, per quanto una guerra
sia sempre dolorosa. Ascoltare quelle parole sul
Crocefisso è stato come prendere un cazzotto alla
bocca dello stomaco. Splendide le reazioni degli
altri ospiti in studio, Rocco Buttiglione, ed in
collegamento, Cacciari. Un Ko terribile per
l'esponente islamico; la peggiore pubblicità ai
suoi messaggi farneticanti. La nostra terra da
sempre terra di emigranti, sa essere e lo
dimostra in milioni di occasioni, terra ospitale
per chi ha meno di noi. Ospitale sì, ma non terra
di conquista della nostra dignità; chi è in
Italia deve rispettare regole e storia di questa
terra, così come quando i nostri emigranti hanno
fatto e fanno tuttora quando sono in terra
straniera. Solo accettando queste condizioni
elementari di convivenza sarà possibile una
convivenza civile nel futuro. La nostra
ospitalità non può essere scambiata per
debolezza; la nostra religione e la nostra patria
non possono essere messe alla berlina da nessuno
nè in Europa ne' nel mondo islamico.
Mi auguro che su questo tema possa trovare
attenzione in altre occasioni di Porta a Porta.

  sandro INDIGNAZIONE 07/11/2001 20:10:45
  inserisci nuovo messaggio Caro dott.Vespa,
mi sento offeso e profondamente indignato!
Ho seguito la trasmissione del giorno 7/11 e
sono rimasto colpito dalle parole e dal
comportamento del sig.Smith.Perchè non lo avete
zittito?Come si è permesso di parlare cosi del
Cristianesimo e del crocifisso?Io sono una
persona non razzista e decisamente
tollerante.Sono uno di quelli che quando
incontrano per strada,ai semafori ecc un
extracomunitario di qualsiasi Stato o
religione,lo chiama "fratello".Perchè lo credo
veramente un fratello.Ma ieri sera quelle parole
hanno acceso in me una rabbia fortissima!!!
E pensare che il nostro beneamato Santo Padre
continua a chiedere scusa a mezzo mondo per le
colpe passate dei cristiani.E il risultato?Il
risultato è che i cristiani vengono perseguitati
e in giro ci sono persone deplorevoli come il
sig.Smith che parlano in questo modo!E pensare
abbiamo anche fatto costruire moschee in Italia.
Basta ora.Non acceto più,in qualità di cattolico
e cristiano,atteggiamenti del genere.Smith deve
chiedere scusa.
Dott.Vespa,se invece di chiedere scusa,i
cristiani,si comporterebbero come loro,in nome di
Cristo,cosa pensa che succederebbe?Dio non lo
voglia,ma si sta superando ogni limite.
ONORE AI MARTIRI CRISTIANI.
Grazie e complimenti per la Sua eccezzionale
trasmissione.

  Giuseppe Complimenti 03/11/2001 17:11:47
  inserisci nuovo messaggio Lei è in grado di resuscitare nel SUO pubblico la
voglia di fare politica e di farla bene e con
passione.
LA ammiro molto come studioso e come giornalista.
Complimenti.
Giuseppe

  Enza Leone Porta a Porta 31 Ottobre 2001 01/11/2001 14:33:13
  inserisci nuovo messaggio Gentile Dottor Vespa,

Ho seguito la trasmissione di ieri, 31 ottobre, e
devo dire ho spento il televisore sgomenta,
stanca e sfiduciata. Tutti gli ospiti hanno
esposto le loro ragioni, tutte valide per carità.
Mi spaventa la signora Anselma dell'Olio che si
sente in trincea: nemmeno uno dei parenti delle
vittime ha usato gli stessi toni. Cosa dovremmo
fare noi che abbiamo figli e nipoti che lavorano
a New York?. Come mai si farà una manifestazione
per dibattere ed esporre le proprie ideee e
nessuno ha accolto la richiesta della signora
Parisi che chiedeva invece uno spettacolo per
raccogliere fondi?.
Grazie
Enza Leone

  carlo domanda 26/10/2001 13:18:20
  inserisci nuovo messaggio vorrei sapere dove si potrebbe trovare una
biografia completa di Bruno Vespa e vorrei
anche sapere se ci sono stati servizi o articoli
sulla sua trasmissione "porta a porta"

  ANDREA BUSNELLI PUNTATA PORTA A PORTA DEL 24.10.01 26/10/2001 11:12:09
  inserisci nuovo messaggio Buongiorno,
Ho 33 anni e sono di Seregno (MI), questa volta
ho percepito un fortissimo impulso nel
connettermi a lei e, con animo sicuramente più
confortato di prima, scriverle poche righe.
Confortato perchè dopo anni che seguo la politica
in modo curioso e discretamente distaccato, e
giunto a trarre le mie considerazioni, sono
rimasto eccezionalmente folgorato dalla sua
trasmissione del 24 u.s.
Non tanto dai casi trattati, (era radicata in me
la convinzione che in Italia ci fosse parte della
giustizia "ingiusta") ma dalla piacevole sorpresa
che qualcuno si prendesse con coraggio la
soddisfazione di affrontare questo argomento
seriamente senza usarlo, se non altro per
coerenza e senso di civiltà.
Se a questo aggiungiamo che il tutto è stato
trasmesso dalla rai, allora sono pronto a
verificare in futuro il mio punto di vista......
i miei rispetti
Andrea Busnelli

  cesare brogi guerra 25/10/2001 18:26:29
  inserisci nuovo messaggio Dott Vespa,
vorrei brevemente dire anche la mia per quello
che stà succedendo.
Sono una persona molto moderata che da tanti
annilavora a Firenze, una città piena ormai di
tanti personaggi di tutti i colori e altre...
Chissà perchè da 25anni mi è presa la voglia di
conoscere i paesi arabi e di conseguenza ho
cominciato a viaggiare, parlare, studiare tutto
quello che riguardava il medio-oriente in
particolar modo.
Ho conosciuto poveri e ricchi, artisti e
muratori, gente famosa e gente semplice.
Quello che accomuna queste persone è l'estremo
odio che hanno verso gli Stati Uniti. Siccome ho
51 anni e credo di non essere odiato da nessuno,
vorrei sapere perchè invece gli USA hanno
attirato verso di sè tutta questa violenza.
Non crede che anche questa risposta militare non
accentuerà ulteriormente questo problema?
cordiali saluti
cesare brogi


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